Parola d’ordine: pennichella. Perché fa bene dormire di pomeriggio

Quando eravamo bambini arrivava, inesorabile, il momento del riposino pomeridiano. Crescendo pochi di noi hanno mantenuto quest’abitudine, ma quello della siesta è un rituale che ha origini antiche e che apporta senz’altro alcuni importanti benefici al nostro organismo. Se anche tu ti sei chiesto se riposare qualche minuto dopo pranzo fosse o meno una buona idea, scoprirai in questo nuovo articolo di Scaldasonno che il pisolino è molto utile al nostro benessere, a patto che non duri troppo e che non sia troppo frequente nel corso della giornata. Vediamo quindi perché esiste la pennichella, come mai fa bene e tanto altro!

Le origini del termine pennichella

La parola “pennichella” o “pennica” deriva dal termine latino “pendiculare”, che significa “pendere, essere sospeso”. Tipicamente, infatti, chi sta per addormentarsi dopo aver consumato un pasto abbondante tende ad oscillare sulla sedia: da qui l’origine del termine. 

Da dove viene l’abitudine del riposino? 

In generale, i popoli mediterranei e dell’America Latina sono quelli che tradizionalmente amano di più riposare durante il pomeriggio. Ciò è dovuto al clima di queste regioni, mite in inverno e molto caldo in estate. Recuperare le energie nel primo pomeriggio dormendo qualche minuto si rivelava, infatti, un sistema efficace per riuscire a lavorare fino a dopo il tramonto. In particolare, la cosiddetta “siesta” è un’abitudine che nasce in Spagna. Il termine deriva dal latino “hora sexta”, vale a dire la sesta ora della giornata (mezzogiorno); questo tipo di riposino può durare dai 15 ai 30 minuti, va fatto a letto o su un divano comodo e non deve per nessun motivo essere disturbato.  Anche ad altre culture, soprattutto in Medio Oriente e nel sud dell’Asia, appartiene questo tipo di costume, per gli stessi motivi “nostrani”: le alte temperature e la necessità di ritemprarsi dal caldo, per ritrovare la lucidità e poter lavorare più a lungo dopo le ore di maggiore afa.

Quali sono i benefici del pisolino?

La manciata di minuti di riposo dopo aver pranzato rappresentano un momento di puro benessere, ma non tutti sanno che la pennica è anche utile per il nostro organismo. Come dimostrato da una recente ricerca, la siesta pomeridiana è associata al miglioramento dell’acutezza mentale, oltre ad una maggiore fluidità nel parlato e della generale consapevolezza dell’individuo nello spazio che lo circonda (Fonte: General Psychiatry).  Anche a livello prettamente fisico riposare nel pomeriggio apporta diversi benefici. Vediamo quali sono. 

Migliora le funzioni cognitive

Cosa succede quando si dorme di pomeriggio? Ciò contribuisce a migliorare la nostra agilità mentale, perché agisce come un momento di “ricarica” delle funzioni del nostro cervello. Un vero toccasana per la memoria e per l’attenzione!

Rinforza il sistema cardiovascolare

Lo sospettavi? Aiuta anche a vivere più a lungo! Alcuni studi scientifici hanno dimostrato come chi ama fare un riposino ogni giorno ha meno probabilità di sviluppare patologie coronarie. Buone notizie anche per chi fa solo una siesta ogni tanto: i benefici sul sistema cardiovascolare sono assicurati.

Riduce lo stress

Fare un riposino è un po’ come praticare yoga, stretching o pilates. I livelli di stress diminuiscono, l’umore ringrazia e ci sentiamo più pronti ad affrontare le ore pomeridiane e serali con energia. 

Aiuta il sistema immunitario

La mancanza di sonno indebolisce le nostre difese immunitarie, specie in periodi di forte stress. Per questo motivo, dormire dopo pranzo rappresenta un valido aiuto per recuperare le forze e contribuire a ridurre il rischio di raffreddore e influenza. (Fonte: Sonnomedica)

Quanto deve durare la pennichella

Per godere di tutti i fantastici benefici del riposino pomeridiano è bene tenere a mente alcune importanti nozioni. In primo luogo, non bisogna esagerare: va benissimo dormire qualche minuto, non più di mezz’ora, per recuperare le energie ed essere pronti ad affrontare il pomeriggio. Viceversa, dormire troppo a lungo può alterare il normale ciclo sonno-veglia e risultare controproducente. 

I risultati del quiz Scaldasonno: pisolino sì o no?

Nel nostro ultimo sondaggio dedicato alle abitudini relative al riposo, noi di Scaldasonno abbiamo rilevato come il 60% degli utenti non è abituato a dormire di pomeriggio, contro il 40% che invece è solito farlo. I ritmi di vita e le giornate lavorative non conciliano la possibilità di fare una siesta durante la pausa pranzo, ma esiste un particolare tipo di pisolino dedicato proprio a chi lavora e a chi invece studia: il cosiddetto power nap

Che cos’è il power nap

Negli ultimi tempi si parla molto di power nap: vediamo di cosa si tratta!

È noto che dormire poco (e male) riduce le nostre capacità cognitive e le nostre performance durante la giornata. Non solo! Una notte insonne può compromettere il nostro rendimento per tutta la settimana, che si tratti di svolgere attività quotidiane, lavoro o studio. Ed è qui che viene in aiuto il power nap, un momento di ricarica dedicato proprio a studenti e lavoratori che serve ad evitare cali di concentrazione e di produttività. Sono molte le aziende, soprattutto grandi multinazionali, che hanno introdotto questa opportunità nella routine lavorativa dei propri dipendenti, poiché i benefici del power nap sono immediatamente percepibili.

Ma come fare? Alcune compagnie si sono organizzate creando delle vere e proprie aree degli uffici dedicate al sonnellino. In smart working la pratica del power nap è decisamente più semplice da applicare: basta ricordare di mettere la sveglia!

Se lavori da casa o studi, il nostro consiglio è quindi di provare a riposare dopo pranzo qualche minuto, per ritrovare le energie e arrivare con più slancio alla sera. Puoi fare una pennichella sul divano o sul letto, meglio ancora se nel caldo abbraccio di un plaid riscaldabile. Il riposino sarà ancora più piacevole e addormentamento sarà molto più veloce grazie al giusto tepore. 

Prova a dare un’occhiata alla nostra gamma di plaid riscaldabili e scegli quello che fa per te!

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RECENSIONI

Stefano M. Pensavo che il calore prodotto da Scaldasonno Adapto fosse eccessivo, invece entrando nel letto la temperatura è perfetta per riposare.
Vito C. Lo Scaldasonno è facilissimo da usare, leggero e pratico da lavare. Non vedo l'ora di infilarmi nel letto la sera!
Marta L. Pensavo ci volesse più tempo per arrivare a temperatura, invece basta accendere lo Scaldasonno un’ora prima di andare a dormire.
Nadia P. Credevo che Adapto si spostasse dal materasso durante la notte, invece si stende in maniera facile e si adatta bene alle dimensioni del materasso senza muoversi. Ottimo acquisto!
Roberta F. La qualità del tessuto è davvero eccellente: il plaid è morbido, piacevole al tatto e si scalda molto velocemente. Non riesco più a farne a meno!
Mirko C. Ero in dubbio perché pensavo che avrei sentito troppo caldo: invece il plaid Adapto si riscalda in 2 minuti e la temperatura non è mai eccessiva. Lo consiglio!
Licia F. Non ero convintissima della sicurezza degli scaldaletto, ma dopo aver visto una story su Instagram ho deciso di comprare Scaldasonno Adapto: devo dire che sono molto soddisfatta dell’acquisto!
Emanuele P. Erano anni che volevo comprare uno scaldaletto, ma pensavo che fosse scomodo e difficile da usare. Invece Adapto è comodissimo e semplice da lavare. Ottimo sotto tutti gli aspetti.
Sara G. Mi hanno regalato il plaid riscaldabile Imetec. Pensavo fosse difficile da usare e invece lo adoro! La sera davanti alla tv è davvero utilissimo, mantiene il giusto calore e si riscalda velocemente.
Roberto B. Ho acquistato il coprimaterasso antiacaro riscaldabile e devo dire che la mia allergia è decisamente migliorata. Il calore poi è molto piacevole! Approvato al 100%.
Federica R. All’inizio ero perplessa sull’efficacia del plaid riscaldabile, ma devo dire che Adapto con la tasca per mani e piedi è davvero un prodotto di buona qualità e utilissimo soprattutto la sera.
Pierluigi F. Avevo sempre pensato che negli scaldaletto proliferassero acari e batteri: dopo aver comprato lo Adapto Maxi anallergico ho dovuto ricredermi! La mia allergia agli acari non mi dà più problemi la notte, lo consiglio vivamente.
Lucio D. Lo scaldaletto singolo in misto lana che ho acquistato per la casa in montagna è fantastico! Mio figlio non si lamenta più per il freddo la notte, lo consiglio assolutamente.
Loredana F. Io ho sempre freddo la sera e il mio nuovo Scaldasonno in cotone si scalda in pochissimi minuti. Da quando l’ho comprato non vedo l’ora di andare a letto!
Clelia F. Ho comprato lo scorso inverno lo Scaldaletto Maxi in cotone percalle. Il tessuto è stupendo, liscio e morbidissimo, lo scaldaletto scalda velocemente e posso regolare la mia zona e quella di mio marito con temperature diverse. Perfetto!
Antonella G. Mia figlia soffre di allergie, perciò le ho comprato un coprimaterasso singolo IMETEC antiacaro. Ho scoperto che il calore fa miracoli contro gli acari! Prodotto super consigliato.
Antonella D. Ho comprato lo scaldasonno Adapto in cotone per la mia casa in montagna e sono molto soddisfatta dell’acquisto! Devo dire che è velocissimo a riscaldarsi, scalda il giusto e si spegne da solo. Ottimo!
Paola M. Per casa mia ho scelto lo scaldaletto Adapto in velluto, morbidissimo e molto pratico. In più non è affatto costoso, anzi, consuma pochissimo! Lo consiglio a tutti.

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